ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' - OCCUPAZIONE D'URGENZA- RISARCIMENTO - T.A.R. Puglia Lecce Sez. III, 06-04-2018, n. 561

Con l'art. 42 bis del D.P.R. 327 del 2001 il legislatore si è limitato a "prevedere un meccanismo che permette, - all'esito di una rigorosa motivazione sulle esigenze di interesse pubblico, valutate comparativamente con gli interessi del privato, anche in relazione all'assenza di alternative possibili - di disporre l'acquisizione del bene al patrimonio della P.A. con effetti ex nunc, previa corresponsione al privato di un indennizzo (non quindi di un risarcimento) che copre il valore venale del bene (da calcolarsi al momento...

DONAZIONE - MINORI - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 05-04-2018, n. 8438

In tema di azione revocatoria avente ad oggetto una donazione dai genitori a figlie minori, deve essere esclusa la sussistenza di un conflitto di interessi tra gli stessi in grado di generare un vizio di costituzione del rapporto processuale, sulla base di un accertamento in concreto e a posteriori, valorizzando l’atteggiamento processuale concretamente assunto dalle parti e ravvisando tra le stesse un interesse del tutto convergente. Quindi il conflitto d'interessi tra padre e figlio minore che legittima la nomina di un curatore speciale sussiste soltanto quando i due...

LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - Cass. civ. Sez. VI - Lavoro, 04-04-2018, n. 8194

In caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione non già l'assenza o la speciale tenuità del danno patrimoniale, ma la ripercussione sul rapporto di lavoro di una condotta suscettibile di porre in dubbio la futura correttezza dell'adempimento, in quanto sintomatica dell'atteggiarsi del dipendente rispetto agli obblighi...

SEPARAZIONE DEI CONIUGI - MINORI - Cass. civ. SezIoni Unite, 30-03-2018, n. 8042

In materia di competenza del Giudice italiano o straniero per le questioni che riguardano l'esercizio della responsabilità genitoriale sul minore, al fine di stabilire il foro competente è necessario individuare la residenza abituale del fanciullo, valorizzando "indicatori di natura proiettiva", ad esempio, l'iscrizione all'asilo in un determinato Paese e l'incardinamento nel sistema pediatrico. Altri elementi, quali i periodi non brevi trascorsi dal minore in un altro Paese sono, invece, da considerarsi "recessivi".In tema di...

ISTRUZIONE - ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO - T.A.R. Lazio Roma Sez. III bis, 30-03-2018, n. 3580

Il diploma AFAM del c.d. vecchio ordinamento (conseguito, cioè, prima del 1999 e dell'entrata in vigore della L. n. 508 del 1999), non può essere riconosciuto ai fini del valore abilitante all'insegnamento. Pur prescindendo dall'omessa tempestiva impugnazione dei decreti ministeriali ed, in particolare, del D.M. 16 marzo 2007, con il quale, in attuazione dell'art. 1, comma 605, lett. c, della L. n. 296 del 2006, veniva disposto il primo aggiornamento delle graduatorie permanenti, che la stessa legge finanziaria...

SANITA' E SANITARI - RESPONSABILITA' PROFESSIONALE - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 29-03-2018, n. 7884

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, ai fini del riparto dell'onere probatorio, l'attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare il contratto (o il contatto sociale) e l'aggravamento della patologia o l'insorgenza di un'affezione ed allegare l'inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato; competerà, poi, al debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante. In applicazione di tali...

PENSIONI " VITTIME DEL DOVERE" - T.A.R. Campania Napoli Sez. VI, 29-03-2018, n. 2006

I benefici di cui all'art. 1, comma 565, della Legge n. 266/2005 in favore delle vittime del dovere, sono inquadrabili nell'ambito dei diritti soggettivi, e non degli interessi legittimi, in quanto, sussistendo i requisiti previsti, i soggetti di cui al comma 563 dell'art. 1 di quella legge, o i loro familiari superstiti, hanno una posizione giuridica soggettiva nei confronti di una P.A. priva di discrezionalità, sia in ordine alla decisione di erogare, o meno, le provvidenze che alla misura di esse.Tale diritto non rientra nell'ambito di...

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE - Cass. pen. Sez. II, 28-03-2018, n. 17158

In tema di intercettazioni telefoniche, l'interpretazione del linguaggio e del contenuto delle conversazioni costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito e si sottrae al sindacato di legittimità se tale valutazione è motivata in conformità ai criteri della logica e delle massime di esperienza. il giudice di merito deve accertare che il significato delle conversazioni intercettate sia connotato dai caratteri di chiarezza, decifrabilità dei significati, assenza di ambiguità, di modo che la ricostruzione del...

SUCCESSIONE - BENEFICIO DI INVENTARIO - Cass. civ. Sez. II, 26-03-2018, n. 7477

L'art. 484 c.c., nel disporre che "l'accettazione col beneficio d'inventario si fa mediante dichiarazione" e che questa "deve essere preceduta o seguita dall'inventario", chiaramente delinea una fattispecie a formazione progressiva, per la cui realizzazione i due adempimenti sono entrambi indispensabili, come suoi elementi costitutivi.Al momento della formazione del titolo esecutivo giudiziale nei confronti dell'erede per un debito del cuius, qualora non siano ancora decorsi i termini per il compimento dell'inventario da parte del...

CONFISCA - REATO IN GENERE - Cass. pen. Sez. V, 26-03-2018, n. 18137

In tema di confisca, il profitto del reato è solo quello costituito da un mutamento materiale, attuale e di segno positivo, della situazione patrimoniale del beneficiario, ingenerato dal reato attraverso la creazione, trasformazione od acquisizione di cose suscettibili di valutazione economica. Di talché, non costituisce profitto del reato un vantaggio futuro eventuale, sperato, immateriale o non ancora materializzato in termini economico-patrimoniali, né la mera aspettativa di fatto, c.d. "chance", salvo che questa, in quanto fondata su circostanze...

ISTRUZIONE PUBBLICA E PRIVATA - Cons. giust. amm. Sicilia, 23-03-2018, n. 170

La valutazione tendente a verificare nel merito scientifico se le pubblicazioni di un candidato dimostrino il possesso da parte dello stesso di una maturità scientifica tale da giustificare un giudizio favorevole di idoneità a ricoprire il ruolo di professore associato è una valutazione per sua natura opinabile, che la legge demanda alla commissione esaminatrice sul presupposto che questa, in ragione delle competenze tecniche specifiche di cui dispone mediante i suoi componenti, sia l'organo che si trova nelle congrue condizioni per poterla compiere.Ipotizzare che,...

SANITA' E SANITARI - RESPONSABILITA' - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 21-03-2018, n. 7044

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il risarcimento del danno l'onere di provare il nesso di causalità tra l'aggravamento della patologia (o l'insorgenza di una nuova malattia) e l'azione o l'omissione dei sanitari, mentre, ove il danneggiato abbia assolto a tale onere, spetta alla struttura dimostrare l'impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile.n tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il...

LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - Cass. civ. Sez. lavoro, 20-03-2018, n. 6893

In merito all'impugnazione del licenziamento per giusta causa, inflitto al lavoratore che durante il periodo di congedo abbia svolto altra attività lavorativa, in violazione del divieto di legge, si rileva che al fine di stabilire in concreto l'esistenza di una giusta causa (che deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro ed in particolare di quello fiduciario), occorre valutare, da un lato, la qualità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva del medesimi, alle circostanze...

CONCUSSIONE - Cass. pen. Sez. II, 20-03-2018, n. 15792

l delitto di concussione si perfeziona alternativamente con la promessa o con la dazione indebita per effetto dell'attività di costrizione o di induzione del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio, sicché, se tali atti si susseguono, il momento consumativo si cristallizza nell'ultimo, venendo così a perdere di autonomia l'atto anteriore della promessa e concretizzandosi l'attività illecita con l'effettiva dazione, secondo un fenomeno assimilabile al reato progressivo. delitto di concussione, di...

FORZE ARMATE - AVANZAMENTO DI CARRIERA - Cons. Stato Sez. III, 20-03-2018, n. 1764

Nelle procedure di avanzamento per merito comparativo, le valutazioni della competente Commissione costituiscono esercizio di discrezionalità tecnica che soggiacciono al sindacato giurisdizionale, oltre che per i vizi riguardanti l'esercizio della funzione, solo se tali valutazioni risultano manifestamente incoerenti, illogiche, irragionevoli o viziate da travisamento dei fatti. Infatti, la cognizione del giudice amministrativo deve essere limitata ad una generale verifica della logicità e razionalità dell'operato dalla Commissione, nel contesto di una...