APPALTO - RESPONSABILITA' SOLIDALE DEL COMMITTENTE PER LE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI - Cass. civ. Sez. lavoro, Sent., 10-01-2019, n. 444

Sussiste la Responsabilità solidale stretta per il committente nei confronti dei lavoratori dei dipendenti dell’appaltatore. Con la sentenza 444/2019 , la Suprema Corte - Sez. Lavoro si è pronunciata sul regime della responsabilità solidale tra appaltatore e committente in relazione ai trattamenti di natura retributiva e contributiva dei lavoratori impiegati nell’appalto.La responsabilità riguarda, in ogni caso, solo i crediti maturati nel periodo di durata del contratto di appalto e in ragione della prestazione resa per la...

NOTIFICA A MEZZO PEC - DOMICILIATARIO - Cass. civ. Sez. I Ord., 22-08-2018, n. 20946

La notifica telematica di un provvedimento impugnabile non può essere effettuata presso il procuratore domiciliatario in senso fisico, in mancanza di elezione dell'indirizzo PEC dello stesso come domicilio digitale della parte, risultando una tale notifica inesistente ed insuscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. con conseguente inapplicabilità del termine breve per l'impugnazione. 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI...

LOCAZIONE - USO NON ABITATIVO -RESPONSABILITA' LOCATORE - Cass. civ. Sez. III Sent., 20-08-2018, n. 20796

In materia di locazione ad uso non abitativo, il mancato ottenimento, da parte del conduttore, dei titoli amministrativi abilitativi necessari allo svolgimento dell'attività imprenditoriale convenuta non determina la nullità del contratto per difetto di causa, ma dà luogo alla responsabilità del locatore solo nel caso in cui lo stesso abbia assunto l'impegno di conseguire detti titoli, ovvero se il loro ottenimento sia reso definitivamente impossibile in ragione delle caratteristiche intrinseche del bene concesso in godimento.

REPUBBLICA...

PROCEDIMENTO CIVILE - INTERRUZIONE - DICHIARAZIONE DEL PROCURATORE - ABUSO DEL PROCESSO - Cass. civ. Sez. III Ord., 20-08-2018, n. 20809

La dichiarazione dell'evento interruttivo che ha colpito la parte costituita, di cui all'art. 300, comma 1, c.p.c., costituisce esercizio di un potere discrezionale del procuratore, al quale soltanto compete di valutarne l'opportunità nell'esclusivo interesse della parte rappresentata, così che la scelta di dichiarare o meno tale evento, ovvero del momento in cui dichiararlo, non può integrare di per sé abuso del processo, né può incidere sulla durata del giudizio in danno della controparte, essendo a tal fine...

SENTENZA CIVILE - NOTIFICA TELEMATICA - TERMINI - Cass. civ. Sez. lavoro Ord., 16-08-2018, n. 20747

La notificazione telematica della sentenza, mediante copia priva della regolare attestazione di conformità all'originale, ma la cui relata contenga l'indicazione della data di pubblicazione e l'attestazione che la stessa, originariamente, recava firma digitale, è idonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione, salvo che il destinatario deduca e dimostri che tale irregolarità abbia arrecato un pregiudizio alla conoscenza dell'atto e al concreto esercizio del diritto di difesa. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto insussistente il vizio...

REVOCAZIONE DONAZIONE PER INGRATITUDINE - Cass. civ. Sez. II Ord., 13-08-2018, n. 20722

L'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c.c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore ed al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, aperta ai...

PROCEDIMENTO CIVILE - Sentenza non preceduta dalla precisazione delle conclusioni né dalle scritture conclusionali -Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 13-08-2018, n. 20732

È nulla la sentenza che pronunci nel merito della causa senza che siano state precisate le conclusioni e assegnati i termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie finali di replica, essendo in tal modo impedito ai difensori delle parti il pieno svolgimento del diritto di difesa, con conseguente violazione del principio del contraddittorio. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza emessa nella fase sommaria del giudizio di opposizione agli atti esecutivi nel quale il giudice, all'esito dell'udienza di comparizione delle parti,...

COMUNIONE E CONDOMINIO - PARTI COMUNI - Cass. civ. Sez. II Ord., 09-08-2018, n. 20693

Al fine di stabilire se sussista un titolo contrario alla presunzione di comunione di cui all'art. 1117 c.c., occorre fare riferimento all'atto costitutivo del condominio e, quindi, al primo atto di trasferimento di un'unità immobiliare dell'originario proprietario ad altro soggetto. Pertanto, se in occasione della prima vendita la proprietà di un bene potenzialmente rientrante nell'ambito dei beni comuni risulti riservata ad uno solo dei contraenti, deve escludersi che tale bene possa farsi rientrare nel novero di quelli...

COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - CERTIFICATO DI ABITABILITA' - Cass. civ. Sez. II Ord., 02-08-2018, n. 20426

In tema di compravendita immobiliare, i documenti relativi all'uso della cosa venduta e in particolare il rilascio del certificato di abitabilità, devono obbligatoriamente essere consegnati dalla parte promittente alienante alla parte promittente acquirente al momento della stipula del contratto definitivo. Pertanto, la mancata consegna del certificato non comporta automaticamente la risoluzione del contratto per inadempimento, residuando al giudice l'onere di valutare l'importanza e la gravità dell'omissione in relazione al godimento del...

PROCURA ALLE LITI - POTERI DEL DIFENSORE - Cass. civ. Sez. II Ord., 02-08-2018, n. 20432

Qualora la procura alle liti conferisca al difensore il potere di nominare altro difensore, deve ritenersi che essa contenga un autonomo mandato "ad negotia" - non vietato dalla legge professionale né dal codice di rito - che abilita il difensore a nominare altri difensori, i quali non hanno veste di sostituti del legale che li ha nominati bensì, al pari di questo, di rappresentanti processuali della parte.(Cass. Sez. 3, Sentenza n.1756 dell'8/02/2012, Rv.621422; conformi, Cass. Sez. 2, Sentenza n.26365 del 29/12/2010, Rv.615348; Cass. Sez. 2, Sentenza n.16736...

FALSITA' IN ATTI - REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - Cass. pen. Sez. feriale Sent., 02-08-2018, n. 39699

Commette il delitto di falsità ideologica in certificati, previsto dall'art. 481 cod. pen., il professionista che redige la relazione tecnica, allegata alla domanda di rilascio del permesso di costruire in accertamento di conformità, falsamente attestante la conformità dell'intervento alla normativa edilizia ed urbanistica, in quanto tale attestazione, provenendo da soggetto qualificato, ha la funzione di fornire un'esatta informazione alla pubblica amministrazione, pur non trattandosi di un'attestazione obbligatoriamente prevista dal...

SENTENZA CIVILE - MOTIVAZIONE APPARENTE E NON SOSTANZIALE - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ord., 01-08-2018, n. 20414

In tema di ricorso per cassazione, la sentenza è nulla perché affetta da "error in procedendo", quando la motivazione è solo apparente, cioè quando, anche se graficamente esistente, essa non renda percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture (Cass., Sez. U, Sentenza n. 22232 del...

EQUO COMPENSO AVVOCATO - TAR Campania, ordinanza n.1541/2018

E' illegittimo il bando per la costituzione di un elenco di avvocati della P.A. che contempla un compenso pari a zero Euro, per il patrocinio di giudizi di valore fino ad € 500. Lo ha chiarito, seppur in sede cautelare, il Collegio del TAR Campania - Sez. di Napoli , in una delle prime applicazioni della c.d Legge sull' "Equo Compenso", la  n. 172/2017, stabilendo che  le esigenze di riequilibrio finanziario debbano armonizzarsi con altri principi fondamentali dell’azione amministrativa, tra cui quelli di ragionevolezza e...

SERVITU' - DIRITTI REALI - ESERCIZIO - Cass. civ. Sez. II Sent., 23-07-2018, n. 19483

La servitù di passo carrabile si differenzia da quella di passaggio pedonale per la maggiore ampiezza del suo contenuto, perché, condividendo con quest'ultima la funzione di consentire il transito delle persone, soddisfa l'ulteriore esigenza di trasporto con veicoli di persone e merci da e verso il fondo dominante; ne consegue che dall'esistenza della servitù di passaggio pedonale non può desumersi l'esistenza di quella di passo carrabile, né il passaggio a piedi costituisce atto idoneo a conservare il possesso della servitù di...

MISURAZIONE DEI CONSUMI TRAMITE CONTATORE - ONERE PROVA - SOMMINISTRAZIONE - Cassazione Civile ordinanza n. 19154 depositata il 19 luglio 2018

In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con azione di accertamento negativo del credito, l'onere di provare che il contatore era perfettamente funzionante, mentre il fruitore deve dimostrare che l'eccessività dei consumi è dovuta a fattori esterni al suo controllo e che non avrebbe potuto evitare con un'attenta custodia dell'impianto, ovvero di...