SUCCESSIONE - DONAZIONE - Cass. civ. Sez. II, 31-05-2018, n. 13868

L'attribuzione testamentaria del c.d. "usufrutto generale" sui beni del de cuius, se in linea generale può essere ricondotta all'istituto del legato ("in conto di legittima" se in favore di un legittimario) non esclude la qualità di erede in capo all'assegnatario, qualora da altre disposizioni della scheda si desuma l'intento di attribuire allo stesso una quota astratta dell'eredità. E' quindi sempre necessario ricercare la volontà del testatore attraverso la lettura di tutte le disposizioni che compongono il...

SUCCESSIONE - RINUNCIA ALL'EREDITA' - Cass. civ. Sez. V Ord., 30-05-2018, n. 13639

Il chiamato all'eredità, che abbia ad essa rinunciato, non risponde dei debiti del "de cuius", in quanto la rinuncia ha effetto retroattivo ai sensi dell'art. 521 c.c., senza che, in ragione di ciò, assuma rilevanza l'omessa impugnazione dell'avviso di accertamento notificato al medesimo dopo l'apertura della successione, stante l'estraneità di detto chiamato alla responsabilità tributaria del "de cuius", circostanza che è, di conseguenza, legittimato a far valere in sede di opposizione alla...

NOTAIO - ATTO NOTARILE - Cass. civ. Sez. III, 29-05-2018, n. 13362

Nell'attestare l'identità personale delle parti il professionista deve trovarsi in uno stato soggettivo di certezza intorno a tale identità, conseguibile, senza la necessaria pregressa conoscenza personale delle parti stesse, attraverso le regole di diligenza, prudenza e perizia professionale e sulla base di qualsiasi elemento astrattamente idoneo a formare tale convincimento, anche di natura presuntiva, purchè in quest'ultimo caso si tratti di presunzioni gravi, precise e concordanti.

REPUBBLICA ITALIANA

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RESPONSABILITA' CIVILE - ANIMALI - Corte d'Appello Roma Sez. III Sent., 29-05-2018

In tema di responsabilità per i danni cagionati dagli animali, ai sensi dell'art. 2052 c.c. la responsabilità dei proprietari dell'animale è presunta ed è fondata non sulla colpa ma sul rapporto di fatto con l'animale, di guisa che il proprietario risponde in ogni caso e in toto per i danni cagionati al terzo, a meno che non dia la prova del fortuito. Se lo prova non è fornita, il giudice deve condannare il proprietario dell'animale ai danni per l'intero.

REPUBBLICA ITALIANA

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COMUNIONE E CONDOMINIO - USUCAPIONE - Tribunale Potenza Sent., 24-05-2018

Ai fini dell'acquisto per usucapione delle quote degli altri condomini su un bene condominiale non è necessaria una vera e proprie interversione del possesso, ma non è neanche sufficiente che gli altri si siano astenuti dall'utilizzare il bene comune per il tempo necessario per far maturare l'usucapione. Il condomino che intende usucapire la cosa comune, infatti, deve provare di averla sottratta all'uso comune per il periodo utile all'usucapione.il Tribunale come più volte chiarito dalla  Suprema Corte di Cassazione, con orientamento...

CIRCOLAZIONE STRADALE- RESPONSABILITA' CONDUCENTE - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 22-05-2018, n. 12576

In materia di responsabilità civile da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di pedone, la responsabilità del conducente è esclusa quando risulti provato che non vi era, da parte di quest'ultimo, alcuna possibilità di prevenire l'evento, situazione ricorrente allorché il pedone abbia tenuto una condotta imprevedibile ed anormale, sicché l'automobilista si sia trovato nell'oggettiva impossibilità di avvistarlo e comunque di osservarne tempestivamente i movimenti.

REPUBBLICA...

EDILIZIA E URBANISTICA - ORDINANZA DI DEMOLIZIONE - T.A.R. Puglia Lecce Sez. I, 22-05-2018, n. 851

L'esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi costituisce attività vincolata e doverosa della Pubblica amministrazione e, pertanto, i relativi provvedimenti, quale l'ordinanza di demolizione, costituiscono atti vincolati per la cui adozione non è necessario l'invio di comunicazione di avvio del procedimento, non essendovi spazio per momenti partecipativi del destinatario dell'atto. La misura sanzionatoria per l'accertamento dell'inosservanza di disposizioni urbanistiche è comminata secondo un procedimento di natura vincolata tipizzato...

LOCAZIONE COMMERCIALE -INDENNITA' DI AVVIAMENTO - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 22-05-2018, n. 12607

In materia di locazione d'immobile ad uso diverso da quello abitativo, la disdetta, da parte del locatore, del contratto di locazione che sia intempestiva per la scadenza contrattuale ivi indicata produce validamente e da subito l'effetto di fare cessare il contratto alla scadenza immediatamente successiva; pertanto, da un lato non elide tale effetto la mera inerzia del locatore, successiva alla scadenza per la quale la disdetta era intempestiva e quand'anche accompagnata dalla mera protrazione della percezione del canone, né, dall'altro lato, per potersene egli...

FARMACIA E FARMACISTI - T.A.R. Puglia Lecce Sez. II, 22-05-2018, n. 880

La localizzazione degli esercizi farmaceutici nelle diverse zone del territorio comunale è espressione dell'esercizio di un potere altamente discrezionale della P.A., la quale deve valutare le ragioni di opportunità che propendono per una soluzione piuttosto che per l'altra (insorgenza di nuovi insediamenti abitativi, mezzi di comunicazione fra le diverse zone del territorio, mobilità dell'utenza non residente per motivi di lavoro o di affari, fruibilità del servizio nelle zone periferiche, ecc.): il sindacato del giudice amministrativo sulle scelte...

TITOLI DI CREDITO - Pagamento di assegno non trasferibile a persona diversa dal prenditore - Cass. civ. Sez. Unite Sent., 21-05-2018, n. 12477

Ai sensi dell'art. 43, comma 2, del r.d. n. 1736 del 1933 (c.d. legge assegni), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato - per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo - dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola non trasferibilità a persona diversa dall'effettivo beneficiario, è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile, per aver essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma...

COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - CERTIFICATO DI ABITABILITA' - Cass. civ. Sez. VI - 2 Ord., 18-05-2018, n. 12226

In tema di compravendita immobiliare, qualora il venditore ometta di consegnare il certificato di abitabilità e, tuttavia, si accerti l'utilizzabilità del bene, il compratore non può chiedere il risarcimento del danno commisurato all'importo dei canoni di locazione perduti, atteso che il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d'uso di un bene immobile o alla sua abitabilità non è in sé di ostacolo alla valida costituzione di un rapporto locatizio.

REPUBBLICA...

DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA - cass. civ. Sez. I Ord., 18-05-2018, n. 12370

Integra diffamazione a mezzo stampa, per l'insussistenza dell'esimente del diritto di cronaca giudiziaria, l'attribuzione ad un soggetto nell'ambito di un articolo giornalistico della falsa posizione di imputato, anziché di indagato, allorchè il giornalista riferisca di un'avvenuta richiesta di rinvio a giudizio, in luogo della reale circostanza della notificazione dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari di cui all'art. 415-bis c.p.p., non potendo detti atti reputarsi equivalenti, dal momento che quest'ultimo, a...

MUTUO - Tribunale Roma Sez. XVII Sent., 16-05-2018

In materia di mutuo, ai fini della verifica del rispetto della normativa in materia antiusura, deve aversi riguardo al momento della stipulazione, essendo del tutto irrilevante il fenomeno della cosiddetta usura sopravvenuta. Di talché, qualora il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell'usura, come determinata in base alle disposizioni della L. n. 108 del 1996, non si verifica la nullità o l'inefficacia della clausola contrattuale di determinazione del tasso degli...

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - Tribunale Pescara Sent., 15-05-2018

In tema di maltrattamenti in famiglia, per la configurabilità del reato non è richiesta una totale soggezione della vittima al soggetto agente, in quanto la norma, nel reprimere l'abituale attentato alla dignità e al decoro della persona, tutela la normale tollerabilità della convivenza. Tanto che nello schema del delitto di maltrattamenti non rientrano soltanto le percosse, le lesioni, le ingiurie, le minacce e le privazioni e le umiliazioni imposte alla vittima, ma anche gli atti di disprezzo e di offesa alla sua dignità, che si risolvano in vere e...

MATRIMONIO E DIVORZIO - NULLITA' - ASSEGNO DI MANTENIMENTO - Cass. civ. Sez. I Ord., 11-05-2018, n. 11553

In tema di rapporti patrimoniali tra ex coniugi, nell'eventualità in cui il vincolo matrimoniale venga meno per il riconoscimento di una sua nullità originaria a seguito di sentenza della sacra Rota (dichiarata efficace nell'ordinamento italiano per effetto della sua conseguente delibazione), tale sopravvenienza comporta la caducazione del presupposto giustificativo dell'assegno di mantenimento disposto in sede di separazione tra i due coniugi con sentenza da parte del giudice civile, anche quando quest'ultima sia passata in cosa...