USUCAPIONE - POSSESSO - COLTIVAZIONE FONDO - Cass. civ. Sez. II Ord., 03-07-2018, n. 17376

Ai fini della prova degli elementi costitutivi dell'usucapione - il cui onere grava su chi invoca la fattispecie acquisitiva - la coltivazione del fondo non è sufficiente, perché, di per sé, non esprime, in modo inequivocabile, l'intento del coltivatore di possedere, occorrendo, invece, che tale attività materiale, corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà, sia accompagnata da univoci indizi, i quali consentano di presumere che essa è svolta "uti dominus"; l'interversione nel possesso non può avere luogo...

EDILIZIA E URBANISTICA - PIANO REGOLATORE - Cons. Stato Sez. IV, 03-07-2018, n. 4071

Le scelte effettuate dall'Amministrazione nell'adozione degli strumenti urbanistici costituiscono apprezzamento di merito sottratto al sindacato di legittimità, salvo che non siano inficiate da errori di fatto o da abnormi illogicità, sicché anche la destinazione data alle singole aree non necessita di apposita motivazione oltre quella che si può evincere dai criteri generali, di ordine tecnico discrezionale, seguiti nell'impostazione del piano stesso, essendo sufficiente l'espresso riferimento alla relazione di accompagnamento al progetto di...

PRIVACY - DIRITTO ALLA RISERVATEZZA - Cass. civ. Sez. I, 02-07-2018, n. 17278

Un generico consenso a ricevere newsletter promozionali è considerato insufficiente e comporta una violazione della privacy, poiché il consumatore non riesce a conoscere preventivamente l'oggetto. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto, e se è stata resa all'interessato apposita informativa privacy.Il principio così posto si armonizza con il dettato dall'art. 2, lettera...

COMODATO SENZA TERMINE FINALE - Tribunale Ferrara Sent., 12-06-2018

Il contratto di comodato d'uso gratuito senza previsione di un termine di durata, pone a carico del comodatario l'onere di restituire la res non appena il comodante la richiede. In mancanza s i configura una detenzione senza titolo del bene, che attribuisce al comodante il diritto al risarcimento del corrispondente danno.Ed infatti coma da consolidata Giurisprudenza di legittimità "in caso di occupazione abusiva di un cespite immobiliare altrui, il danno subito dal proprietario è in re ipsa, discendendo dalla perdita della disponibilità del bene e...

CONCORSI A CATTEDRA SCUOLA SECONDARIA - CONFLITTO DI INTERESSI - T.A.R. Lazio Roma Sez. III bis, 12-06-2018, n. 6526

Il mero svolgimento di un tirocinio formativo attivo, abilitante alla partecipazione al concorso, non costituisce di per sé un'ipotesi di conflitto di interessi. Infatti, oltre alla tassatività delle cause di astensione, deve ritenersi che "perché i rapporti personali assumano rilievo, deve trattarsi di rapporti diversi e più saldi di quelli che di regola intercorrono tra maestro ed allievo o tra soggetti che lavorano nello stesso ufficio, essendo rilevante e decisiva la circostanza che il rapporto tra commissario e candidato, trascendendo la dinamica...

RAPPORTO DI LAVORO - SORVEGLIANZA LAVORATORE - Cass. civ. Sez. lavoro Ord., 11-06-2018, n. 15094

I controlli del datore di lavoro a mezzo di agenzia investigativa, riguardanti l'attività lavorativa del prestatore svolta anche al di fuori dei locali aziendali, sono legittimi solo ove siano finalizzati a verificare comportamenti che possano configurare ipotesi penalmente rilevanti od integrare attività fraudolente, fonti di danno per il datore medesimo, non potendo, invece, avere ad oggetto l'adempimento della prestazione lavorativa, in ragione del divieto di cui agli artt. 2 e 3 st.lav.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO...

COMUNIONE E CONDOMINIO - PARTI COMUNI - Cass. civ. Sez. II Ord., 11-06-2018, n. 15048

In tema di piani sovrapposti di un edificio appartenente a proprietari diversi, gli spazi pieni o vuoti che accedono al soffitto o al pavimento e non sono essenziali alla struttura divisoria restano esclusi dalla comunione e sono utilizzabili rispettivamente da ciascun proprietario nell'esercizio del suo pieno ed esclusivo diritto dominicale, ben potendo il possesso su di essi essere mantenuto "solo animo". (Nella specie, la S.C. ha escluso la natura condominiale dello spazio vuoto esistente fra il solaio ed il controsoffitto e ha ritenuto che il proprietario...

DISTANZE LEGALI - USUCAPIONE - Cass. civ. Sez. II Sent., 11-06-2018, n. 15041

In tema di violazioni delle distanze legali, il proprietario che lamenti la realizzazione di un manufatto su un fondo limitrofo a distanza non regolamentare deve dare prova solo del fatto della costruzione e di quello della dedotta violazione, mentre il convenuto, che affermi di avere acquisito per usucapione il diritto di mantenere il suo fabbricato a distanza inferiore a quella legale per avere ricostruito un edificio preesistente "in loco", deve dimostrare la sussistenza degli elementi costitutivi dell'acquisto a titolo originario, vale a dire la presenza per il tempo...

PRELIMINARE DI VENDITA - PAGAMENTO ALL'ESITO DEL DEFINITIVO - EFFETTI - Cass. civ. Sez. II Sent., 05-06-2018, n. 14372

Se le parti di un preliminare di vendita immobiliare hanno convenuto che il pagamento del prezzo debba essere effettuato alla stipulazione del definitivo, il requisito dell'offerta di cui all'art. 2932, comma 2, c.c. è da ritenersi soddisfatto con la proposizione della domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre, perché in essa necessariamente implicito; in tale ipotesi, deve senz'altro essere emessa la sentenza produttrice degli effetti del contratto non concluso ed il pagamento del prezzo va imposto come condizione per il...

COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - GARANZIA DEL VENDITORE SUSSISTENZA PESI ED ONERI SUL BENE - INDAGINI DEL COMPRATORE - Cass. civ. Sez. II Sent., 04-06-2018, n. 14289

L'espressa dichiarazione del venditore che il bene compravenduto è libero da oneri o diritti reali o personali di godimento esonera l'acquirente dal compiere qualsiasi indagine, operando a suo favore il principio dell'affidamento nell'altrui dichiarazione, con l'effetto che, se la dichiarazione è contraria al vero, il venditore è responsabile nei confronti della controparte tanto se i pesi sul bene erano dalla stessa facilmente conoscibili, quanto, a maggior ragione, se essi non erano apparenti, restando irrilevante la trascrizione del vincolo, che...

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI - CONTRATTI DI TELEFONIA - ABUSI - CONSUMATORE - Tribunale Milano Sez. XI Ord., 04-06-2018

In materia dei contratti di telefonia fissa con i consumatori anche alla luce della disciplina precedente all'adozione delle clausole censurate da AMC, sussiste il fumus che le previsioni di una periodicità diversa da quella mensile nei contratti di telefonia fissa (e abbonamenti per servizi annessi e connessi) con i consumatori violi i diritti e gli interessi collettivi dei consumatori ad un'informazione adeguata, ad una corretta pubblicità ed alla trasparenza, pregiudicando la possibilità per il consumatore di comparare e scegliere le offerte tra gli...

CORRUZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - Cass. pen. Sez. II, 01-06-2018, n. 29442

Deve ritenersi configurabile il delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p. con riferimento alla condotta del dipendente ospedaliero che fornisca agli impresari delle pompe funebri, dietro compenso (o sua promessa), i nominativi ed altre informazioni sulle persone decedute, in quanto comportamento contrario ai doveri di riservatezza e di imparzialità cui l'amministrazione sanitaria è tenuta. l'integrazione del delitto di corruzione è reato "a duplice schema" e si perfeziona alternativamente con l'accettazione...

LICENZIAMENTO - TERMINI IMPUGNAZIONE - Cass. civ. Sez. lavoro Sent., 01-06-2018, n. 14108

In tema di licenziamenti individuali, a norma dell'art. 6, comma 2, della l. n. 604 del 1966, come modificato dalla l. n. 183 del 2010 e successivamente dalla l. n. 92 del 2012, solo qualora la conciliazione richiesta sia rifiutata o non sia raggiunto l'accordo necessario al relativo espletamento il ricorso al giudice deve essere depositato, a pena di decadenza, entro i sessanta giorni successivi; ove, invece, il tentativo di conciliazione sia stato regolarmente espletato, sia pure con esito negativo, si applica il termine di...

EDILIZIA E URBANISTICA - DINIEGO ISTANZA DI SANATORIA - T.A.R. Campania Salerno Sez. II, 01-06-2018, n. 874

Dall'annullamento del provvedimento di diniego di un'istanza di permesso di costruire in sanatoria discende anche l'illegittimità derivata della successiva ordinanza di demolizione, atteso che con l'annullamento dell'atto viene meno anche il presupposto logico-giuridico che sorreggeva il provvedimento emesso successivamente.L'amministrazione dovrà dunque riesaminare l'istanza presentata dal privato nel termine di 60 giorni, decorrenti dalla comunicazione o dalla notificazione, se anteriore, della sentenza, e, solo all'esito dell'esame,...

APPALTO PRIVATO - DIFFORMITA' E VIZI DELL' OPERA - Tribunale Firenze Sent., 01-06-2018

La contestazione del committente concernete la qualità dell'esecuzione e l'idoneità dell'opera finita a soddisfare i propri interessi, integra un'allegazione di vizi dell'opera, di talché trova applicazione, in tal caso, il criterio di riparto degli oneri della prova dei vizi, in forza del quale incombe sulla parte eccipiente, per i vizi lamentati successivamente al discrimen temporale della consegna e dell'accettazione dell'opera, l'onere della dimostrazione della sussistenza dei vizi e della tempestività della relativa...