CONCORSI E PUBBLICO IMPIEGO - Cons. Stato Sez. IV, 04-01-2018, n. 38

a disciplina dell'art. 12 D.P.R. n. 487 del 1994, dettata per i concorsi pubblici, esaurisce il proprio ambito di applicabilità nella regolazione degli stessi. Né una estensione alle procedure di esame previste per l'accesso alle libere professioni, può farsi discendere (sino all'introduzione di una specifica disposizione) da una interpretazione costituzionalmente orientata, alla luce dei principi di trasparenza, imparzialità, parità di trattamento, tutelati dall'art. 97 Cost. (Riforma della sentenza...

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Cons. Stato Sez. IV, 04-01-2018, n. 34

Ai fini della dichiarazione d'improcedibilità di un ricorso per sopravvenuta carenza di interesse la sopravvenienza deve essere tale da rendere certa e definitiva l'inutilità della sentenza per aver fatto venir meno, per il ricorrente, qualsiasi residua utilità, anche soltanto strumentale o morale, della pronuncia del Giudice, la cui relativa indagine deve essere da lui condotta con il massimo rigore onde evitare che la declaratoria d'improcedibilità si risolva in una sostanziale elusione dell'obbligo di pronunciare sulla domanda...

IMPOSTE E TASSE - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 04-01-2018, n. 118

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la norma di cui all'art. 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, legittima la presunzione, da parte dell'amministrazione finanziaria, di un reddito maggiore di quello dichiarato dal contribuente sulla base di elementi indiziari dotati dei caratteri della gravità, precisione e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e, in particolare, in ragione della spesa per incrementi patrimoniali, la quale si presume sostenuta, salvo prova contraria, con redditi conseguiti, in quote...

CATASTO - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 04-01-2018, n. 119

Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l'esistenza ed estensione del diritto di proprietà, controversie nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori. Pertanto, nell'ambito della giurisdizione ordinaria rientra la controversia sorta a seguito della delimitazione di una determinata area, con la variazione di intestazione catastale di taluni immobili, già intestati ai privati e ricadenti nell'area demaniale...

DONAZIONE - Cass. civ. Sez. II, 05-01-2018, n. 169

La revocazione della donazione è rimessa ad un'iniziativa del donante ovvero dei suoi eredi ed è assoggettata ad un breve termine di decadenza, palesandosi in tal modo come la perdita di efficacia della donazione sia ricollegata ad una specifica iniziativa individuale e che il ripensamento del donante debba intervenire in un tempo contenuto, laddove a contrario la fattispecie in esame opera di diritto, ed anche laddove il de cuius abbia potuto fruire di un termine anche ampio per procedere alla revoca del precedente testamento ed ad una eventuale nuova manifestazione di...

EDILIZIA E URBANISTICA - DISTANZE LEGALI - Cons. Stato Sez. IV, 14-12-2017, n. 5895

Ai fini del computo delle distanze tra pareti finestrate di edifici antistanti assumono rilievo tutti gli elementi costruttivi, anche accessori, qualunque ne sia la funzione, aventi i caratteri della solidità, della stabilità e della immobilizzazione, salvo che non si tratti di sporti e di aggetti di modeste dimensioni con funzione meramente decorativa e di rifinitura, tali da potersi definire di entità trascurabile rispetto all'interesse tutelato dalla norma dell’art. 9 D.M. n. 1444/1968 riguardata nel suo triplice aspetto della sicurezza,...

MARCHI - CONTRAFFAZIONE - Cass. pen. Sez. II, 05-12-2017, n. 55079

In materia di contraffazione di marchi e segni distintivi, non ricorre l'ipotesi del reato impossibile qualora la grossolanità della contraffazione e le condizioni di vendita siano tali da escludere la possibilità di inganno dei consumatori. Il delitto di cui all'art 474 c.p., invero, è reato di pericolo, per la cui configurazione non serve la realizzazione della lesione del consenso negoziale dell'acquirente.Cass. pen. Sez. II, 05-12-2017, n. 55079

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO...

FAMIGLIA - REGIME PATRIMONIALE - Cass. civ. Sez. V Ordinanza, 22-12-2017, n. 30842

In tema di imposte sui redditi, l'applicazione del regime fiscale all'impresa familiare postula che ricorrano le condizioni previste dall'art. 5 comma 4, del D.P.R. n. 917 del 1986, ossia che vi sia: 1) l'indicazione, nella dichiarazione dei redditi dell'imprenditore, delle quote attribuite ai singoli familiari e l'attestazione che le stesse sono proporzionate alla qualità e quantità del lavoro effettivamente prestato nell'impresa in modo continuativo e prevalente; 2) l'attestazione di ciascun partecipante, nella propria...

FILIAZIONE - Corte cost., 18-12-2017, n. 272

Il favor veritatis non costituisce un valore di rilevanza costituzionale assoluta da affermarsi comunque, atteso che l'art. 30 Cost. non ha attribuito un valore indefettibilmente preminente alla verità biologica rispetto a quella legale. Nel disporre, al quarto comma, che "la legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità", l'art. 30 Cost. ha demandato al legislatore ordinario il potere di privilegiare, nel rispetto degli altri valori di rango costituzionale, la paternità legale rispetto a quella...

ASSOCIAZIONI E ATTIVITA' SINDACALI

Al fine di integrare gli estremi della condotta antisindacale di cui all'art. 28 della legge n. 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori), è sufficiente che tale comportamento leda oggettivamente gli interessi collettivi di cui sono portatrici le organizzazioni sindacali, non essendo necessario (ma neppure sufficiente) uno specifico intento lesivo da parte del datore di lavoro né nel caso di condotte tipizzate perché consistenti nell'illegittimo diniego di prerogative sindacali (quali il diritto di assemblea, il diritto delle...

SUCCESSIONE - TESTAMENTO - Cass. civ. Sez. VI - 2 Ordinanza, 19-12-2017, n. 30485

L'incapacità naturale del testatore postula l'esistenza non già di una semplice anomalia o alterazione delle facoltà psichiche ed intellettive del de cuius, bensì la prova che, a cagione di una infermità transitoria o permanente, ovvero di altra causa perturbatrice, il soggetto sia stato privo in modo assoluto, al momento della redazione dell'atto, della coscienza dei propri atti o della capacità di autodeterminarsi. Peraltro, poiché lo stato di capacità costituisce la regola e quello di incapacità l'eccezione,...

FILIAZIONE - Cass. civ. Sez. VI - 1 Ordinanza, 18-12-2017, n. 30294

L'attribuzione dell'azione di disconoscimento al marito, anche quando abbia prestato assenso alla fecondazione eterologa, priverebbe il nato di una delle due figure genitoriali e del connesso rapporto affettivo ed assistenziale, stante l'impossibilità di accertare la reale paternità a fronte dell'impiego di seme di provenienza ignota. Del resto, non costituisce un valore di rilevanza costituzionale assoluta la preminenza della verità biologica rispetto a quella legale.Cass. civ. Sez. VI - 1 Ordinanza, 18-12-2017, n. 30294

REPUBBLICA...

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI - FRANCHISING - Cass. civ. Sez. III Ordinanza, 21-12-2017, n. 30671

In tema di contratti, con il contratto di affiliazione commerciale (o "franchising") un produttore o rivenditore di beni od offerente di servizi ("franchisor"), al fine di allargare il proprio giro commerciale e di aumentare le proprie capacità di penetrazione nel mercato, creando una rete di distribuzione senza dover intervenire direttamente nelle realtà locali, concede, verso corrispettivo, di entrare a far parte della propria catena di produzione o rivendita di beni o di offerta di servizi ad un autonomo ed indipendente distributore...

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - MOTIVI AGGIUNTI - T.A.R. Campania Napoli Sez. I, 07-12-2017, n. 5807

Al fine dell'individuazione della decorrenza del termine iniziale per la proposizione di motivi aggiunti, il deposito in giudizio di documenti - mai prima comunicati o comunque conosciuti - costituisce il momento iniziale idoneo a determinare l'avvio del termine decadenziale per la relativa impugnazione, di cui all'art. 43, primo comma, secondo periodo, c.p.a. Ciò in quanto, in base ai criteri dell'ordinaria diligenza, il ricorrente è comunque tenuto a verificare l'eventuale deposito di atti processuali.T.A.R. Campania Napoli Sez. I, 07-12-2017, n....

GIURISDIZIONE - CIRCOLAZIONE STRADALE - PATENTE - T.A.R. Campania Napoli Sez. V, 07-12-2017, n. 5781

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario il ricorso avverso il provvedimento di revoca della patente di guida e il pagamento di una sanzione pecuniaria adottato in quanto l'interessato circolava alla guida dei proprio veicolo nonostante avesse la patente sospesa a seguito di provvedimento prefettizio. In caso di impugnazione di un'ordinanza prefettizia di revoca di patente di guida emanata ex art. 218, co. 6, del codice della strada, che integra una sanzione amministrativa accessoria, la relativa impugnazione deve, infatti, essere proposta davanti al giudice di pace....