RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - Cass. civ. Sez. lavoro, 02-05-2018, n. 10435

Nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, ove il licenziamento sia dichiarato illegittimo ed il datore di lavoro sia condannato al risarcimento dei danni nella misura legale, l'ammontare di tale risarcimento copre tutti i pregiudizi economici conseguenti alla perdita del lavoro e della relativa retribuzione. Ciò non esclude la possibilità per il lavoratore di fornire la prova di ulteriori danni, ivi compreso il danno biologico, che siano conseguenza solo mediata ed indiretta del licenziamento. Questo, infatti, non è in re ipsa ma va dimostrato e, solo ove...

COMUNIONE E CONDOMINIO - Tribunale Palermo Sez. III, 17-04-2018

In ordine alla ripartizione delle spese relative alle parti comuni, l'eventuale deroga (scritta o tacita) non comporta il mutamento nella qualificazione giuridica del bene che conserva la sua natura di parte comune. Pertanto, nel periodo in cui il condomino ha l'onere di provvedere alla sua conservazione e manutenzione, si assume la responsabilità dei danni derivanti a terzi dal bene. Ne consegue che i danni cagionati dal crollo intero di un balcone sono riconducibili solo al proprietario dell’appartamento a cui è posto a servizio e non al...

CONTRATTI BANCARI - OPERAZIONI ABUSIVE - RESPONSABILITA' BANCA - Cass. civ. Sez. VI - 1 Ord., 12-04-2018, n. 9158

In tema di responsabilità della banca in caso di operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, anche al fine di garantire la fiducia degli utenti nella sicurezza del sistema, è del tutto ragionevole ricondurre nell'area del rischio professionale del prestatore dei servizi di pagamento, prevedibile ed evitabile con appropriate misure destinate a verificare la riconducibilità delle operazioni alla volontà del cliente, la possibilità di un'utilizzazione dei codici di accesso al sistema da parte dei terzi, non attribuibile al dolo del...

DIVULGAZIONE FOTO PERSONALI - SOCIAL NETWORK - MINORI Tribunale Sulmona Sentenza 09-04-2018

Laddove non autorizzato, l'invio a terzi (o, peggio, la pubblicazione su un social network) di una foto ritraente l'immagine nuda di una persona (specie se minorenne) lede una pluralità di interessi attinenti alla sfera della persona e dunque protetti dall'art. 2 Cost., tra cui il diritto alla riservatezza, alla reputazione, all'onore, all'immagine, alla inviolabilità della corrispondenza. Il danno non patrimoniale che ne consegue, si legge in sentenza, è allora certamente risarcibile ai sensi dell'art. 2059...

DONAZIONE - MINORI - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 05-04-2018, n. 8438

In tema di azione revocatoria avente ad oggetto una donazione dai genitori a figlie minori, deve essere esclusa la sussistenza di un conflitto di interessi tra gli stessi in grado di generare un vizio di costituzione del rapporto processuale, sulla base di un accertamento in concreto e a posteriori, valorizzando l’atteggiamento processuale concretamente assunto dalle parti e ravvisando tra le stesse un interesse del tutto convergente. Quindi il conflitto d'interessi tra padre e figlio minore che legittima la nomina di un curatore speciale sussiste soltanto quando i due...

LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - Cass. civ. Sez. VI - Lavoro, 04-04-2018, n. 8194

In caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione non già l'assenza o la speciale tenuità del danno patrimoniale, ma la ripercussione sul rapporto di lavoro di una condotta suscettibile di porre in dubbio la futura correttezza dell'adempimento, in quanto sintomatica dell'atteggiarsi del dipendente rispetto agli obblighi...

SEPARAZIONE DEI CONIUGI - MINORI - Cass. civ. SezIoni Unite, 30-03-2018, n. 8042

In materia di competenza del Giudice italiano o straniero per le questioni che riguardano l'esercizio della responsabilità genitoriale sul minore, al fine di stabilire il foro competente è necessario individuare la residenza abituale del fanciullo, valorizzando "indicatori di natura proiettiva", ad esempio, l'iscrizione all'asilo in un determinato Paese e l'incardinamento nel sistema pediatrico. Altri elementi, quali i periodi non brevi trascorsi dal minore in un altro Paese sono, invece, da considerarsi "recessivi".In tema di...

SANITA' E SANITARI - RESPONSABILITA' PROFESSIONALE - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 29-03-2018, n. 7884

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, ai fini del riparto dell'onere probatorio, l'attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare il contratto (o il contatto sociale) e l'aggravamento della patologia o l'insorgenza di un'affezione ed allegare l'inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato; competerà, poi, al debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante. In applicazione di tali...

SUCCESSIONE - BENEFICIO DI INVENTARIO - Cass. civ. Sez. II, 26-03-2018, n. 7477

L'art. 484 c.c., nel disporre che "l'accettazione col beneficio d'inventario si fa mediante dichiarazione" e che questa "deve essere preceduta o seguita dall'inventario", chiaramente delinea una fattispecie a formazione progressiva, per la cui realizzazione i due adempimenti sono entrambi indispensabili, come suoi elementi costitutivi.Al momento della formazione del titolo esecutivo giudiziale nei confronti dell'erede per un debito del cuius, qualora non siano ancora decorsi i termini per il compimento dell'inventario da parte del...

SANITA' E SANITARI - RESPONSABILITA' - Cass. civ. Sez. VI - 3 Ord., 21-03-2018, n. 7044

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il risarcimento del danno l'onere di provare il nesso di causalità tra l'aggravamento della patologia (o l'insorgenza di una nuova malattia) e l'azione o l'omissione dei sanitari, mentre, ove il danneggiato abbia assolto a tale onere, spetta alla struttura dimostrare l'impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile.n tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il...

LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - Cass. civ. Sez. lavoro, 20-03-2018, n. 6893

In merito all'impugnazione del licenziamento per giusta causa, inflitto al lavoratore che durante il periodo di congedo abbia svolto altra attività lavorativa, in violazione del divieto di legge, si rileva che al fine di stabilire in concreto l'esistenza di una giusta causa (che deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro ed in particolare di quello fiduciario), occorre valutare, da un lato, la qualità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva del medesimi, alle circostanze...

NOTAIO - FUNZIONI NOTARILI - SUCCESSIONE - Cass. civ. Sez. II, 16-03-2018, n. 6551

L'ufficio ricoperto dal notaio ha natura pubblica ed agli atti rogati dal medesimo nell'esercizio della sua funzione la legge attribuisce pubblica fede. Il notaio, nell'assolvimento dei compiti inerenti ad accettazione di eredità con il beneficio di inventario, opera quale ausiliario del giudice che lo ha nominato, sicché la sua eventuale designazione da parte dell'erede accettante con beneficio si configura come semplice indicazione e non come vero e proprio conferimento di incarico professionale. Tra i compiti del notaio, rientra quindi anche la diretta...

RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO - Cass. civ. Sez. lavoro, 14-03-2018, n. 6147

In ordine al licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un'unità produttiva o ad uno specifico settore dell'azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore solo sulla base di oggettive esigenze aziendali, in relazione al progetto di ristrutturazione aziendale. Il datore di lavoro, tuttavia, non può limitare la scelta dei lavoratori da porre in mobilità ai soli dipendenti suddetti a tale reparto o...

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI - Cass. civ. Sez. II Ord., 14-03-2018, n. 6223

Nel caso in cui le parti, dopo avere stipulato un contratto preliminare, abbiano stipulato il contratto definitivo, quest'ultimo costituisce l'unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti al negozio voluto, in quanto il contratto preliminare, determinando soltanto l'obbligo reciproco della stipulazione del contratto definitivo, resta superato da questo, la cui disciplina può anche non conformarsi a quella del preliminare, salvo che le parti non abbiano espressamente previsto che essa sopravviva. nel caso in cui le parti, dopo avere stipulato un contratto...

EDILIZIA POPOLARE - VENDITA - Cass. civ. Sez. III, 13-03-2018, n. 6008

In materia di edilizia residenziale pubblica, ai fini del diritto al subentro nell'assegnazione dell'alloggio non è sufficiente la convivenza con l'originario aspirante assegnatario al momento della morte, ma è altresì necessario essere inclusi nel nucleo familiare denunciato nella domanda. In tal senso, invero, pur configurandosi un diritto soggettivo al subentro da parte dei componenti del nucleo familiare dell'assegnatario, è necessaria la domanda al fine di consentire all'ente l'accertamento dell'esistenza dei presupposti e,...