SUCCESSIONI - OBBLIGAZIONI - Cass. civ. Sez. II Ordinanza, 08-01-2018, n. 184

In tema di obbligazioni, in caso di successione "mortis causa" di più eredi nel lato passivo del rapporto obbligatorio, si determina un frazionamento "pro quota" dell'originario debito del "de cuius" fra gli aventi causa, con la conseguenza che, al pari di quanto si verifica nelle obbligazioni solidali, il rapporto che ne deriva non è unico ed inscindibile e non si determina, nell'ipotesi di giudizio instaurato per il pagamento, litisconsorzio necessario tra gli eredi del debitore defunto, né in primo grado, né nelle fasi di...

EDILIZIA POPOLARE - VENDITA - Cass. civ. Sez. II Ordinanza, 08-01-2018, n. 196

n tema di alloggi di edilizia economica e popolare, la nullità della cessione di un alloggio da parte dell'assegnatario con patto di riscatto, se stipulata in violazione dell'art. 26 del D.P.R. 9 aprile 1956 n. 1265, non toglie che l'assegnatario medesimo possa validamente stipulare un preliminare di vendita, che pur se effettuato in pendenza del termine di assegnazione, anche eventualmente accompagnato dall'anticipata attribuzione del possesso dell'immobile, richiede ulteriore manifestazione della volontà negoziale dopo...

IMPOSTE E TRIBUTI - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 08-01-2018, n. 234

In tema di contenzioso tributario, la notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario effettuata mediante un servizio gestito da un licenziatario privato, deve ritenersi inesistente e come tale non suscettibile di sanatoria, atteso che l'art. 4, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 261 del 1999, che ha liberalizzato i servizi postali, stabilisce che per esigenze di ordine pubblico sono comunque affidati in via esclusiva alle Poste Italiane s.p.a. le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla legge n. 890 del...

LAVORO SUBORDINATO -MALATTIA E INFORTUNI - Cass. civ. Sez. lavoro, 05-01-2018, n. 146

In tema di responsabilità del datore di lavoro, alla stregua dell'art. 2087 c.c., non è ipotizzabile a carico dell'imprenditore un obbligo di sicurezza e prevenzione anche in relazione a condotte del dipendente che, pur non rientranti nella nozione di opinabilità e di abnormità, siano state poste in essere successivamente al compimento della prestazione lavorativa richiesta, perché non rientranti nella suddetta prestazione e perché effettuate senza darne allo stesso preventiva comunicazione secondo le direttive impartite....

RAPPORTO DI LAVORO - CONTRATTO A TERMINE - Cass. civ. Sez. lavoro, 05-01-2018, n. 155

Non è conforme a diritto la ritenuta inapplicabilità alle Fondazioni lirico sinfoniche della disciplina comune dettata in materia di contratto a termine. Ne discende la fondatezza del motivo di doglianza con cui si denunci la violazione e falsa applicazione degli artt. 1, commi 1 e 2, e 11, commi 1 e 4 del D.Lgs. n. 368 del 2001 alla luce di un "orientamento conforme" e "restrittivo" legittimamente inteso a leggere il divieto di conversione a tempo indeterminato del rapporto a termine instaurato con le Fondazioni lirico sinfoniche come...

IMPOSTE E TASSE - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 04-01-2018, n. 118

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la norma di cui all'art. 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, legittima la presunzione, da parte dell'amministrazione finanziaria, di un reddito maggiore di quello dichiarato dal contribuente sulla base di elementi indiziari dotati dei caratteri della gravità, precisione e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e, in particolare, in ragione della spesa per incrementi patrimoniali, la quale si presume sostenuta, salvo prova contraria, con redditi conseguiti, in quote...

CATASTO - Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 04-01-2018, n. 119

Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l'esistenza ed estensione del diritto di proprietà, controversie nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori. Pertanto, nell'ambito della giurisdizione ordinaria rientra la controversia sorta a seguito della delimitazione di una determinata area, con la variazione di intestazione catastale di taluni immobili, già intestati ai privati e ricadenti nell'area demaniale...

DONAZIONE - Cass. civ. Sez. II, 05-01-2018, n. 169

La revocazione della donazione è rimessa ad un'iniziativa del donante ovvero dei suoi eredi ed è assoggettata ad un breve termine di decadenza, palesandosi in tal modo come la perdita di efficacia della donazione sia ricollegata ad una specifica iniziativa individuale e che il ripensamento del donante debba intervenire in un tempo contenuto, laddove a contrario la fattispecie in esame opera di diritto, ed anche laddove il de cuius abbia potuto fruire di un termine anche ampio per procedere alla revoca del precedente testamento ed ad una eventuale nuova manifestazione di...

FAMIGLIA - REGIME PATRIMONIALE - Cass. civ. Sez. V Ordinanza, 22-12-2017, n. 30842

In tema di imposte sui redditi, l'applicazione del regime fiscale all'impresa familiare postula che ricorrano le condizioni previste dall'art. 5 comma 4, del D.P.R. n. 917 del 1986, ossia che vi sia: 1) l'indicazione, nella dichiarazione dei redditi dell'imprenditore, delle quote attribuite ai singoli familiari e l'attestazione che le stesse sono proporzionate alla qualità e quantità del lavoro effettivamente prestato nell'impresa in modo continuativo e prevalente; 2) l'attestazione di ciascun partecipante, nella propria...

FILIAZIONE - Corte cost., 18-12-2017, n. 272

Il favor veritatis non costituisce un valore di rilevanza costituzionale assoluta da affermarsi comunque, atteso che l'art. 30 Cost. non ha attribuito un valore indefettibilmente preminente alla verità biologica rispetto a quella legale. Nel disporre, al quarto comma, che "la legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità", l'art. 30 Cost. ha demandato al legislatore ordinario il potere di privilegiare, nel rispetto degli altri valori di rango costituzionale, la paternità legale rispetto a quella...

ASSOCIAZIONI E ATTIVITA' SINDACALI

Al fine di integrare gli estremi della condotta antisindacale di cui all'art. 28 della legge n. 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori), è sufficiente che tale comportamento leda oggettivamente gli interessi collettivi di cui sono portatrici le organizzazioni sindacali, non essendo necessario (ma neppure sufficiente) uno specifico intento lesivo da parte del datore di lavoro né nel caso di condotte tipizzate perché consistenti nell'illegittimo diniego di prerogative sindacali (quali il diritto di assemblea, il diritto delle...

SUCCESSIONE - TESTAMENTO - Cass. civ. Sez. VI - 2 Ordinanza, 19-12-2017, n. 30485

L'incapacità naturale del testatore postula l'esistenza non già di una semplice anomalia o alterazione delle facoltà psichiche ed intellettive del de cuius, bensì la prova che, a cagione di una infermità transitoria o permanente, ovvero di altra causa perturbatrice, il soggetto sia stato privo in modo assoluto, al momento della redazione dell'atto, della coscienza dei propri atti o della capacità di autodeterminarsi. Peraltro, poiché lo stato di capacità costituisce la regola e quello di incapacità l'eccezione,...

FILIAZIONE - Cass. civ. Sez. VI - 1 Ordinanza, 18-12-2017, n. 30294

L'attribuzione dell'azione di disconoscimento al marito, anche quando abbia prestato assenso alla fecondazione eterologa, priverebbe il nato di una delle due figure genitoriali e del connesso rapporto affettivo ed assistenziale, stante l'impossibilità di accertare la reale paternità a fronte dell'impiego di seme di provenienza ignota. Del resto, non costituisce un valore di rilevanza costituzionale assoluta la preminenza della verità biologica rispetto a quella legale.Cass. civ. Sez. VI - 1 Ordinanza, 18-12-2017, n. 30294

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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI - FRANCHISING - Cass. civ. Sez. III Ordinanza, 21-12-2017, n. 30671

In tema di contratti, con il contratto di affiliazione commerciale (o "franchising") un produttore o rivenditore di beni od offerente di servizi ("franchisor"), al fine di allargare il proprio giro commerciale e di aumentare le proprie capacità di penetrazione nel mercato, creando una rete di distribuzione senza dover intervenire direttamente nelle realtà locali, concede, verso corrispettivo, di entrare a far parte della propria catena di produzione o rivendita di beni o di offerta di servizi ad un autonomo ed indipendente distributore...

DANNO NON PATRIMONIALE - Cass. civ. Sez. III, 07-12-2017, n. 29332

In caso di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale "da uccisione", proposta iure proprio dai congiunti dell'ucciso, questi ultimi devono provare la effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto di convivenza non assurge a connotato minimo di esistenza, ma può costituire elemento probatorio utile a dimostrarne l'ampiezza e la profondità, e ciò anche ove l'azione sia proposta dal nipote per la perdita del nonno.Cass. civ. Sez. III, 07-12-2017, n. 29332

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